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Spotify: 12 cose che non sapevi di poter fare

Spotify permette di ascoltare musica in streaming dal 2008 e da allora è cambiato molto. Vengono aggiunte costantemente nuove funzionalità sia all'app che alla piattaforma per PC e Mac.

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Se anche tu usi ancora il celebre servizio musicale svedese per ascoltare i tuoi brani preferiti, potresti esserti perso alcuni trucchi per Spotify davvero interessanti.

In questo articolo te ne segnalo 12 (i miei preferiti). Alcuni trucchi sono funzionalità extra aggiunte in piattaforma di recente, ma poco conosciute.

Altre, invece, sono in circolazione da più tempo e potrebbero non considerarsi dei veri e propri trucchi di Spotify, piuttosto caratteristiche particolari conosciute solo dagli utenti più esperti. In ogni caso è sempre utile e interessante ricordarle o scoprirle!

1) Ripristina le playlist eliminate

Se hai eliminato una playlist che in seguito decidi di voler, invece, conservare, sappi che non è sparita per sempre. Ecco come recuperare una playlist cancellata su Spotify:

  • Accedi al tuo account sul sito di Spotify (non sul lettore online)
  • Effettua il login
  • Fai click sulla voce “Ripristina playlist” a sinistra
  • Apparirà la lista delle playlist che hai eliminato di recente
  • Fai click su “Ripristina” per farla apparire nuovamente

Se riscontri problemi ad accedere al tuo account ho scritto una mini-guida ad hoc per risolvere il problema e riuscire a fare nuovamente il login su Spotify.

Tieni presente che le playlist eliminate saranno conservate su quella pagina per 90 giorni finché non scompariranno definitivamente. Per fortuna, quindi, hai un po’ di tempo (3 mesi) per cambiare idea. Come primo trucco per Spotify, niente male eh?

2) Controlla la riproduzione da qualunque device

Spotify è abbastanza intelligente da sincronizzare la riproduzione della tua musica su più dispositivi e piattaforme, così puoi controllare il flusso dei tuoi brani da qualsiasi speaker o device.

Ad esempio, se avvii una playlist nell’app Spotify per Android, puoi aprire l’app Web (dal browser dopo aver fatto il login) e utilizzarla per interrompere e/o riavviare la riproduzione sul cellulare.

Clicca sull’icona relativa ai dispositivi (che assomiglia a un altoparlante davanti a un monitor o TV) in qualsiasi app per trasferire la riproduzione su un device diverso.

Ad esempio, mentre stai ascoltando un brano sul cellulare, clicca sull’icona, seleziona il dispositivo che preferisci (ad esempio Amazon Alexa) e la traccia audio si interromperà per riprendere subito dopo sul tuo Amazon Echo.

3) Attiva una sessione privata

Per impostazione predefinita, Spotify consente ai tuoi amici registrati alla piattaforma di sapere cosa stai ascoltando, ma se preferisci puoi disabilitare questa funzione e avviare una sessione privata.

Vediamo i passaggi per rendere privata la sessione su Spotify:

  • Collegati all’app Spotify per PC
  • Fai clic sul nome del tuo account (in alto a destra)
  • Ora seleziona “Sessione privata”

Ecco i passaggi da seguire sull’app per smartphone:

  • Clicca su Home
  • Ora in alto a destra seleziona l’icona a forma di ingranaggio (le impostazioni)
  • Clicca su “Social”
  • Seleziona “Sessione privata”

P.S. Puoi abilitare la sessione privata da cellulare solo se stai riproducendo l’audio sul tuo dispositivo. In caso contrario non apparirà alcuna voce da selezionare.

4) Scarta gli artisti che non preferisci

Se nelle playlist e nelle stazioni radio consigliate compaiono alcuni artisti che preferiresti non ascoltare, puoi bloccarli e interromperne la visualizzazione.

Dall’app per smartphone, vai alla pagina principale dell’artista che non ti interessa, quindi tocca i tre puntini per visualizzare altre opzioni e scegli “Non riprodurre questo artista”. Se in seguito cambierai idea, torna nello stesso menu e clicca su “Consenti la riproduzione di questo artista”.

5) Ordina i tuoi brani di Spotify preferiti

Come me, potresti aver accumulato molte canzoni nel corso degli anni su Spotify! Adesso c’è un modo per filtrare quel lungo elenco di brani sull’app per cellulare.

  • Fai clic su “La tua libreria”
  • Clicca sulla playlist automatica “Brani preferiti”
  • Ora vedrai i tuoi pezzi musicali preferiti in ordine cronologico

Se fai uno swipe dall’alto verso il basso apparirà una barra di ricerca con un filtro sulla destra. Cliccandoci sopra potrai scegliere di ordinare la playlist per titolo, artista, album oppure seguendo un criterio cronologico.

6) Condividi la musica con i codici Spotify

Che tu abbia appena scoperto un nuovo artista che desideri condividere con un amico, o che abbia realizzato una nuova playlist, su Spotify puoi condividere praticamente qualsiasi cosa grazie ai codici.

  • Tocca i tre punti accanto a qualunque elemento su Spotify (playlist, brani, album, artisti)
  • Seleziona “Condividi”
  • Appariranno molte opzioni di condivisione
  • Se vuoi condividere un link diretto clicca su “Copia link”

Su Spotify ogni brano adesso ha un codice in basso, composto dal classico simbolo del “play” e un breve flusso ondeggiante di fianco.

Per leggere il codice, dall’app clicca su “Cerca”, poi sul pulsante della fotocamera. Ora puoi scansionare un codice direttamente inquadrandolo oppure estrarlo da uno screenshot.

7) Carica su Spotify i tuoi MP3 dal PC

Se anche tu sei cresciuto ascoltando musica sul PC con un lettore installato che mostrava strani disegni astratti e luci psichedeliche durante la riproduzione, ho una bella notizia per te. Lasciati tutto alle spalle, ora puoi importare i tuoi brani MP3 direttamente su Spotify.

Nell’app desktop per Windows o macOS, fai clic sul nome del tuo profilo (in alto a destra), quindi su Impostazioni e abilita la funzione “File locali”.

Cliccando sul tasto “Aggiungi un’origine” hai la possibilità di selezionare uno o più brani dal tuo dispositivo e aggiungerli al tuo account. Gli utenti Premium possono anche sincronizzare questi file locali sui propri dispositivi mobili.

8) Ascolta buona musica in compagnia

Se sei abbonato a Spotify Premium, puoi sfruttare la funzione “Sessione di gruppo” che è attualmente in beta: in sostanza, ti consente di ascoltare musica insieme ad altre persone e creare una playlist collaborativa.

Questo indipendentemente dal fatto che queste altre persone facciano parte del tuo gruppo o si trovino dall’altra parte del mondo.

Da mobile, durante la riproduzione di un brano, tocca l’icona dei dispositivi (in basso a sinistra), quindi scorri in basso per trovare il pulsante “Avvia sessione”. Ora potrai invitare fino a 5 amici che, una volta dentro, daranno in automatico il via alla sessione di gruppo. Potrete ascoltare musica, ma anche podcast insieme.

9) Aggiungi tutti i brani che desideri

Sei un vero appassionato di musica? Ti farà piacere sapere che le librerie personali di Spotify avevano un grosso limite, cioè potevano supportare un massimo di 10.000 tracce.

Questo limite è stato rimosso, il che significa che puoi aggiungere quante più tracce e album alla tua libreria senza doverti preoccupare di ricevere un messaggio di errore. Il limite di 10.000 rimane per gli elementi in una singola playlist e per il numero massimo di tracce offline.

10) Lascia che Spotify completi le tue playlist

Se desideri estendere una playlist senza dover pensare ad aggiungere manualmente altre tracce, utilizza il motore di raccomandazione di Spotify per questo lavoro sporco: scorri verso il basso fino alla fine di una playlist qualsiasi per vedere alcuni consigli basati sui brani già presenti nella playlist.

L’algoritmo penserà a tutto, proponendoti nuovi contenuti in linea con le tue preferenze musicali.

Se non ti piacciono i suggerimenti che ricevi, tocca o fai clic sul pulsante “Aggiorna” per ottenere una nuova selezione.

11) Porta la tua esperienza musicale al livello successivo!

Nel caso te lo fossi perso: Spotify HiFi arriverà entro la fine dell’anno, offrendoti audio di altissima qualità e lossless (letteralmente: “senza perdita” dovuta alla compressione), tramite un nuovo abbonamento. In questo modo i dispositivi supportati, di fascia alta, potranno sfruttare al massimo il loro altoparlante.

Non so dirti esattamente il prezzo ufficiale di questo nuovo piano di abbonamento, ma in termini di data di lancio tutto ciò che sappiamo è che farà il suo debutto ad un certo punto nel 2021 e che si tratterrà della “perfetta esperienza utente di Spotify.”

12) Scarica le playlist sul PC

Se sei abbonato a Spotify Premium, puoi scaricare brani sul tuo smartphone così da ascoltare la tua musica anche in assenza di una connessione Internet, ma vale anche la pena scaricare le tue playlist preferite nella memoria locale dell’app desktop.

Utilizza gli interruttori a levetta “Download” nella parte superiore delle playlist e attendi che Spotify faccia il download di tutti i brani.

In pratica anche in caso di connessione Wi-Fi instabile o inesistente, potrai mandare in play le tue playlist. Inoltre questa funzione allevierà il carico sulla tua rete domestica o aziendale (oltre a farti risparmiare tonnellate di dati mobili).

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Giorgio Perillo - Giornalista & SEO

Giornalista pubblicista. Laurea in Giurisprudenza e Master in Comunicazione e Lobbying nelle Relazioni Internazionali. WordPress Specialist, SEO Expert e Digital Marketing Consultant. Fondatore di Mente Informatica.
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