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Condivisione ed elaborazione di dati online: come proteggerti con una VPN

Il mondo digitale moderno ruota intorno a un elemento controverso e discusso: i dati degli utenti. Ogni giorno milioni di persone connesse sulla rete trasmettono e ricevono dati tramite siti, pagine, piattaforme, social, applicazioni. Tutti questi dati vengono raccolti, salvati, condivisi, elaborati e anche venduti.

Tutto questo è assolutamente fantastico e utile per le aziende, tuttavia, può rappresentare un problema serio per gli utenti, soprattutto per coloro che ignorano le conseguenze di una condivisione incontrollata dei propri dati.

Come puoi proteggerti da tutto questo? La soluzione si chiama VPN e ti consente di effettuare una navigazione anonima e sicura.

 

Dati online: perché preoccuparsi?

Se pensi che consentire l’accesso ai tuoi dati personali tramite internet non sia un problema perché “non hai niente da nascondere”, presto cambierai idea. La condivisione e l’utilizzo di dati online, in generale, non rappresenta un problema, a patto che sia l’utente a decidere cosa, con chi, quando e come condividere questi dati.

cos'è VPN

Nel momento in cui, soltanto uno di questi elementi viene a mancare, puoi ritrovarti esposto a una serie di rischi difficilmente controllabili e risolvibili. Per comprendere meglio i pericoli, puoi pensare  al controverso scandalo che ha interessato Cambridge Analytica e Facebook.

Queste due società hanno consentito una condivisione e un utilizzo di dati in modo illecito, in cui le uniche vittime erano proprio gli utenti.

In sintesi, attraverso un’applicazione per sondaggi che utilizzava l’autenticazione tramite profilo Facebook, un programmatore è riuscito a ottenere i dati di milioni di utenti. Gli utenti che effettuavano l’accesso davano il consenso alla condivisione dei dati, tuttavia, questo non era possibile per tutti gli altri utenti a loro correlati.

Praticamente è come dare accesso alla tua casella di posta, in cui si possono leggere le tue email, ma anche i dati dei tuoi contatti che non hanno autorizzato la condivisione.

I dati raccolti sono stati poi elaborati e analizzati da Cambridge Analytica per operazioni di marketing, inserzioni pubblicitarie, campagne politiche e indagini psicografiche.

La società ha ricavato nomi, indirizzi, posizioni lavorative, preferenze, interessi e tutta un’altra serie di informazioni degli utenti, senza che questi lo sapessero, al fine ultimo di manipolarli ad acquistare qualcosa o votare per qualcuno.

 

Protezione tramite VPN

Lo scandalo di Facebook e Cambridge Analytica è soltanto uno dei casi più eclatanti, tuttavia, manipolazione e utilizzo di dati online in modo illecito avvengono continuamente. Per fare in modo da uscire da questo circolo vizioso, devi prendere delle precauzioni, come utilizzare una VPN.

servizi vpn

Una VPN, detta anche rete privata virtuale, ti permette di navigare online in modo anonimo, impedendo di rintracciare informazioni come posizione geografica, dispositivo che utilizzi e l’intera attività online.

La tua connessione viene filtrata da un server dotato di protocollo di crittografia, che non solo ti fornisce un IP diverso, ma rende anche tutti i tuoi dati indecifrabili da terzi.

In questo modo, quando navighi online non è possibile monitorare i tuoi interessi e preferenze, rendendoti praticamente invisibile a tutte quelle operazioni di raccolta di dati a fini di marketing o monitoraggio da parte di agenzie governative.

Grazie a un Virtual Private Network torni in possesso dei tuoi dati e puoi realmente decidere come, quando e con chi condividerli.

 

Altre funzionalità di una VPN

La tutela della privacy è sicuramente il punto di forza di ogni connessione VPN, tuttavia, viene offerta anche un’altra funzionalità che può esserti utile nel caso in cui voglia navigare in totale libertà.

Dato che il tuo IP viene sostituito con quello di un server posizionato in un’altra nazione, puoi facilmente eludere i firewall di geo-protezione, accedendo a contenuti protetti.

Ad esempio, nel caso in cui ti trovassi in Cina, puoi comunque utilizzare i tuoi siti preferiti, nonostante il governo cinese blocchi le connessioni in entrata e in uscita a diversi siti occidentali.

Per un internet libero e realmente a misura di utente, scegli di navigare protetto da una VPN.

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Giorgio Perillo - Giornalista & Digital Marketer

Giornalista pubblicista. Laurea in Giurisprudenza e Master in Comunicazione e Lobbying nelle Relazioni Internazionali. WordPress Specialist, SEO Expert e Digital Marketing Consultant. Fondatore di Mente Informatica.
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