Condivisioni 2

Quali sono i migliori caricabatterie per Nintendo Switch?

Tieni presente che in un recente articolo ho parlato dei migliori powerbank del 2017 selezionando solo prodotti con un eccellente rapporto qualità / prezzo. Se ti interessa l’argomento dai anche un’occhiata alle chiavette USB più affidabili dell’anno.

Prima di mostrarti le linee guida generali che dovresti seguire nell’acquistare un alimentatore portatile per la tua Nintendo Switch, ti anticipo subito i migliori in commercio.

  1. Lumsing Glory P2 Plus
  2. Anker PowerCore+ 20100 USB-C
  3. Lumsing Grand A2 Plus
  4. Tronsmart Presto
  5. RavPower PowerStation Series 20100mAh
  6. CHJGD Magnum Opus
  7. Zendure A8 QC

 

Offerta flash Amazon: sconto 60%

Caricabatteria portatile /Power Bank / Bateria Esterna 20000 mAh CHJGD Power Bank Con Quick Charge 3.0 Schermo LCD Per Apple iPhone Samsung, Pixel e altri Android
Prezzo: --

 

Guida all’acquisto ai migliori power bank per Nintendo Switch del 2017

Se hai acquistato una Nintendo Switch, probabilmente verso ora di pranzo potrebbe essere già scarica. E non sarebbe il massimo.

Secondo la Nintendo, la batteria della console di nuova generazione è di 4,310mAh.

Quindi è in grado di gestire tra le 5 e le 6 ore di gioco.

Ovviamente sono dati da non prendere alla lettera, perchè molto dipende dalla tipologia di gioco.

In base alla mia esperienza, con Zelda: Breath of the Wild (che puoi acquistare su Amazon), ho notato un’autonomia intorno alle 3 ore. Sinceramente sono rimasto un po’ deluso, non è abbastanza.

Quindi cosa fare per estendere la durata della batteria della Nintendo Switch e migliorarne l’autonomia?

Prima del lancio ufficiale della console, si è fatta un po’ di confusione riguardo la potenza necessaria per caricare la Nintendo Switch. Soprattutto perchè l’alimentatore incluso nella confezione fornisce una potenza che va dai 5V/1.5A ai 15V/2.6A. I caricabatterie portatili non sono in grado di gestire il secondo livello.

Tuttavia se usi la console prevalentemente a casa, la collegherai ad una presa a muro con l’alimentatore ufficiale. E fornirai il livello massimo di energia. Quando non sarà collegata alla Dock, la Nintendo Switch richiederà decisamente meno energia, e alimentare la console con un caricabatterie portatile non sarà un problema.

 

Di quale tipo di power bank ho bisogno?

In primo luogo, è importante la capacità di un alimentatore portatile.

La maggior parte dei caricabatterie forniscono intorno al 65% della loro reale capacità.

Il che significa che per caricare completamente una batteria da 4,310mAh della Nintendo Switch, avresti bisogno di un power bank di almeno 6,630mAh.

In generale ti conviene orientarti verso un caricabatterie più potente della media. Però tieni presente che, molto probabilmente, non sarà di dimensioni così ridotte da trasportarlo in tasca.

 

Caricabatterie per Nintendo Switch: quali uscite preferire?

Ora dedichiamo qualche riga all’uscita migliore per un caricabatterie.

La Nintendo Switch è dotata di una porta USB-C, ma questo non vuol dire che il power bank deve necessariamente possederne una.

Puoi usare un adattatore per USB-A / USB-C per collegare il caricabatterie alla Nintendo Switch.

Ma in questo caso riuscirai a fornire energia fino a 2.4A, a causa della limitazione dell’uscita USB-A.

Infatti una USB-C è in grado di arrivare fino a 3A, quindi un collegamento USB-C verso un’altra USB-C sarebbe la soluzione migliore.

Ovviamente esistono delle eccezioni, quindi prima di acquistare un caricabatterie per Nintendo Switch controlla i valori esatti e solo dopo compra i cavi-adattatori.

A proposito, non tutti i cavi sono uguali. Alcuni cavi USB-C utilizzano il protocollo USB 2.0 che è più lento. Acquistane solo uno che ti assicura lo standard USB-C 3.1, per una connessione più veloce.

P.S. quelli che ti ho evidenziato sopra assicurano una trasmissione rapida grazie allo standard 3.1.

Può essere utile anche cercare un power bank che può essere ricaricato tramite USB-C, dal momento che ti permetterà di utilizzare lo stesso cavo sia per la ricarica della console sia per ricaricare l’alimentatore portatile.

 

Caricabatterie per Nintendo Switch: il prezzo

Ultimo aspetto da analizzare, il prezzo. Un caricabatterie per Nintendo Switch può costare parecchio, soprattutto se possiede caratteristiche extra come uno schermo LCD o funzioni avanzate quali la ricarica passthrough.

Questa consente di caricare il dispositivo estero e il power bank simultaneamente da una singola presa di corrente.

Vuoi risparmiare il più possibile? Allora scegli un modello potente, ma più semplice e “spartano”. Sono sempre i migliori. L’unico aspetto di cui devi realmente preoccuparti è la capacità effettiva del caricabatterie e quanto velocemente riesce a caricare la Nintendo Switch. Un altro aspetto da tenere in considerazione e quanto tempo impiega il power bank a caricarsi da zero prima di poter essere nuovamente utilizzato.

Ci sono le dovute eccezioni. Come il RavPower PowerStation e l’Omnicharge Omni che costano rispettivamente 108€ e 169€ (scontati), ma la qualità è altissima. Parliamo di una potenza che va dai 20.000 ai 27.000mAh con:

  • ricarica ultra veloce
  • ventole interne per dissipare meglio il calore
  • adattatori universali
  • porte USB-C
  • altre chicche incredibili

 

Di Giorgio Perillo


Nintendo Switch: classifica dei caricabatterie più indicati per la console di nuova generazione
5 (100%) 9 votes

Condivisioni 2