Musica e videogame, il binomio per creare un capolavoro: le 5 colonne sonore da non perdere

Giorgio Perillo - Giornalista & SEO
videogiochi e musica

Negli ultimi anni, il mondo dei videogiochi ha assunto i connotati di una vera e propria forma di arte. Non è più, infatti, solamente un modo per far divertire, ma un vero intrattenimento, attraverso la cura della grafica, con immagini spettacolari, e con la musica, sempre più valorizzata e di maggiore qualità.

L’importanza della musica nei videogiochi

La musica è fondamentale per far vivere le emozioni del gioco, un po’ come avviene nei film. L’atmosfera che viene creata dalle note guida le nostre menti per entrare nel vivo del gioco, accompagnando quelli che sono gli elementi visivi e interattivi. Nell’era dei 32 e 64 bit, i compositori si sono ispirati all’industria cinematografica, realizzando delle vere colonne sonore.

Come avviene nella vita quotidiana, quando vediamo un film oppure ci dilettiamo con i videogiochi, veniamo inevitabilmente influenzati da quello che ci trasmettono le note musicali. In un videogioco horror, ad esempio, anche il silenzio gioca un ruolo fondamentale per condizionare il nostro battito cardiaco.

Melodie più allegre possono essere il giusto sottofondo in giochi di open world, dove si scoprono i misteri. L’esempio di ‘Pokemon’ è calzante: tutti hanno nelle orecchie il rumore stridente che accompagna l’arrivo sulla scena di un piccolo mostro deciso a combattere. In ‘Super Mario’ la musica è sostanzialmente frenetica, e finisce per sostenere la voglia di saltare, che si sposa perfettamente con la dinamica del gioco. Per godere delle musiche nei videogiochi, non è importante solo la qualità delle tracce, ma anche quella dei dispositivi di output.

Importanti, senza dubbio, sono le casse, ma per entrare nel dettaglio della questione, si possono valutare con la massima attenzione le migliori cuffie da PC gaming selezionate dagli esperti del settore. La musica va ascoltata e goduta, anche perché nei titoli moderni esistono delle vere e proprie colonne sonore. Nel prossimo paragrafo ne elencheremo infatti alcune che hanno fatto un grande successo negli ultimi anni, a prescindere dal loro genere.

5 colonne sonore dei videogiochi che non devi assolutamente perdere

Le migliori colonne sonore meritano un approfondimento. Un classico è ‘The Last of Us’, un connubio perfetto tra cinema e videogioco. L’opera di Naughty Dog è stata affidata all’argentino Gustavo Santaolalla, vincitore di Oscar e Golden Globe, che ha composto la colonna sonora.

All’interno del titolo si può suonare e sono presenti 30 brani originali, che scandiscono la narrazione del gioco, l’avventura di Joel ed Ellie – un titolo d’azione condito da una grande storia d’amore – creando una serie di forti emozioni. Altro titolo da menzionare è ‘Persona 4’, quello più riuscito della saga sotto l’aspetto musicale. Shoji Meguro si dimostra un esteta sonoro, con brani che danno un contributo notevole al gioco, con colonne sonore decisamente riconoscibili.

La colonna sonora di ‘Hotline Miami’ è davvero indimenticabile: una musica in linea con l’azione del gioco, con un apporto di tanti autori specializzati, ed un prodotto di elettronica di notevole qualità. La musica di ‘The Witcher 3’ è davvero emblematica, e fornisce la giusta carica per affrontare le creature mostruose presenti nel gioco.

La saga di ‘Kingdom Hearts’, che presto avrà un nuovo attesissimo sequel, propone una colonna sonora prodotta e composta da Yoko Shimomura. Suggestiva la musica e coinvolgente, sembra di sognare ad occhi aperti tra gli scenari Disney e la malinconia di Final Fantasy. Sono presenti ben 90 tracce nei 2 cd.

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