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Internet of Things: niente futuro senza la fibra

Internet sta conquistando l’attenzione delle masse, entrando sempre più in profondità nel tessuto della società odierna. Lo sta facendo attraverso la radicale rivoluzione dell’IoT: una tecnologia che “concretizza” la rete, utilizzando il digitale per automatizzare i device connessi alla rete domestica e non solo.

L’Internet of Things, non a caso, viene impiegato sia nel modello delle smart home, sia nelle smart cities. Le potenziali applicazioni dell’IoT sono numerose, e toccano ambiti molto importanti quali la sanità e le pubbliche amministrazioni. È dunque il caso di scoprire cos’è l’Internet of Things, quali sono i modelli applicativi e quale ruolo gioca in tutto questo la fibra ottica.

 

Che cos’è l’Internet of Things?

L’Internet of Things, o Internet delle cose, è un termine coniato dal ricercatore del MIT Kevin Ashton. Lo scopo di Ashton era identificare un modello tecnologico in grado di connettere i dispositivi fisici alla rete, rendendoli “intelligenti”.

Ciò vuol dire che i device collegati a Internet, tramite la gestione di una centralina e l’azione dei sensori, possono agire in modo indipendente e senza l’intervento dell’essere umano. È possibile fare degli esempi concreti: le tapparelle che si abbassano quando sale il sole, il sistema di illuminazione che si gestisce da solo e il frigorifero che individua i cibi in scadenza. È una tecnologia che oggi rappresenta già una realtà, spesso presente nelle case degli italiani.

 

I modelli applicativi dell’IoT

La tecnologia dell’IoT ha consentito una applicazione su ampia scala, intervenendo in modo massiccio sulle abitudini della società contemporanea.

  • Il primo modello applicativo è la smart home, introdotta poco sopra. Qui l’IoT diventa protagonista con la connessione dei dispositivi domestici (lavatrici, riscaldamento e altro).
  • Il secondo modello applicativo sono le smart cities: città intelligenti, costruite con dispositivi IoT come i lampioni smart e i semafori intelligenti.
  • L’IoT interviene anche con la smart mobility: le automobili si connettono a Internet, dando vita a vetture intelligenti (smart car o connected car).
  • L’ultimo campo applicativo è la smart manufacturing: in tal caso si parla dell’applicazione dell’IoT al settore industriale. In realtà è stato proprio questo il primo campo di applicazione.

 

Il ruolo della fibra ottica nell’IoT

Il ruolo della fibra ottica, per lo sviluppo dell’Internet of Things, è di facile intuizione. Semplicemente, senza la banda ultra larga è impossibile realizzare un sistema smart con l’IoT. Questo perché solo le reti fisse sono in grado di garantire la velocità necessaria e la tenuta del traffico che verrà generato in futuro.

Fortunatamente è possibile trovare già oggi tantissimi incentivi per attivare l’ultra velocità, insieme alle offerte per la fibra ottica degli operatori telefonici come Vodafone. La presenza della fibra, dunque, diventa un obbligo per usare questi sistemi.

Il futuro della nostra società vedrà l’IoT diventare uno dei principali protagonisti, grazie agli svariati campi applicativi.

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Giorgio Perillo - Giornalista & Digital Marketer

Giornalista pubblicista. Laurea in Giurisprudenza e Master in Comunicazione e Lobbying nelle Relazioni Internazionali. WordPress Specialist e SEO Junior. CEO di MenteInformatica.it
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