Ricerche su Google: ecco 8 trucchi che devi assolutamente conoscere! Utilizza il motore di ricerca come un PRO

Google è uno strumento più potente di quanto si creda. Hai sempre utilizzato il motore di ricerca nel modo tradizionale? Da oggi imparerai alcuni dei migliori trucchi per Google! Per ottenere i risultati più pertinenti rispetto alla tua ricerca, puoi utilizzare alcuni strumenti già inclusi, operatori avanzati, e tantissime estensioni di terze parti.

Inoltre, se conosci i giusti trucchetti, puoi utilizzare Google per fare praticamente tutto. Qui di seguito ti ho elencato 8 trucchi per Google: sono quelli meno conosciuti, nonchè i miei preferiti.

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8) Ricerca approfondita all’interno di un sito web

Se ti piace veramente un sito web, ma non riesci a trovare quel che cerchi, non preoccuparti. Google è capace anche di eseguire ricerche approfondite al suo interno e la procedura è davvero semplice. Ad esempio, se vuoi trovare un vecchio articolo di Mente Informatica, devi solo digitare site:menteinformatica.it prima della parola da cercare (quindi ti basta scrivere sito:menteinformatica.it antivirus).

Lo stesso vale per i tuoi forum preferiti, blog e persino servizi web. In realtà, è una tecnica perfetta per la ricerca di ebook gratuiti e documenti/file senza incappare nello spam.

 

 

7) Trova nomi di prodotti, ricette e altro con Reverse Image Search

La ricerca inversa con Google Immagini è la soluzione migliore se stai cercando la fonte di una foto, una persona in particolare, un wallpaper o immagini simili.

La ricerca tramite immagine funziona in modo ottimale quando è probabile che l’immagine sia presente in altre posizioni del Web.

Forse pochi sono conoscenza di un tipo di ricerca che Google offre nel suo motore di ricerca, ossia quella inversa. In pratica la ricerca si compie a partire da un’immagine e il software in SERP ci restituisce come risultati i siti in cui questa compare. Ci permette anche di conoscere dettagli sui contenuti, come il nome di un volto presente al suo interno, o in alternativa fornendoci immagini simili.

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Tuttavia, la ricerca inversa è molto utile anche per trovare svariate informazioni, ad esempio scoprire l’autore di una foto o di un quadro, o la ricetta in foto. Carica un’immagine come faresti normalmente, poi controlla i risultati della ricerca. Facilissimo.

 

 

6) Auto-suggerimento “Jolly” dalla barra di ricerca

Molti motori di ricerca danno la possibilità di inserire un asterisco * all’interno della frase da ricercare. In pratica, se di una canzone ti sfugge una parola all’interno del testo, sostituiscila con un * ed il motore analizzerà il contesto riportandoti il termine mancante.

Anche Google ovviamente permette questa tecnica, ma non sempre funziona nel modo desiderato. Tuttavia esiste un altro trucco per ottenere il suggerimento che ti serve.

trucchi ricerca google Digita una frase e poi cancella la parola che vuoi sostituire. Ad esempio, puoi cercare come sbloccare iPhone e rimuovere una parola per vedere tutti i suggerimenti su come____iPhone.

 

 

5) Scopri alternative a siti famosi, applicazioni o prodotti

Sicuramente, più di una volta, hai cercato su Google il confronto tra due marchi o prodotti: ad esempio il classico Samsung vs Apple. Se invece non sai con cosa vuoi confrontare un prodotto? O se vuoi scoprire quelli di altre aziende meno conosciute?

Basta digitare (sempre ad esempio) Samsung vs e vedere cosa aggiunge il completamento automatico di Google. Molto probabilmente apparirà la lista dei competitors più popolari di Samsung in modo da sapere su quali altri marchi approfondire la ricerca.

Se ti interessano altre alternative puoi cercare anche meglio di Samsung.

 

 

4) Accedere alla cache di Google direttamente dalla barra di ricerca

Sappiamo tutti che Google cache può essere un ottimo strumento. Se non lo conosci, sappi che può aiutarti nell’eseguire delle ricerche locali e reperire documenti non più disponibili poichè rimossi o temporaneamente inaccessibili.

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Accedere alla copia della cache di un sito web è molto semplice. Devi solo cliccare sulla freccia che compare sul lato destro di ogni risultato di ricerca nella SERP e selezionare “Copia cache“.

trucchi google

Oppure, molto più rapidamente, basta digitare cache: prima dell’URL del sito (ad esempio cache:https://www.menteinformatica.it). Se vuoi semplificare ancora di più il processo, ti consiglio questo bookmarklet. E’ molto utile per vedere una vecchia versione di una pagina web o per accedere ad un sito quando non è accessibile online.

 

 

3) Bypassare paywall, siti bloccati e altro ancora con un proxy Google

Per chi non lo sapesse, il paywall è un meccanismo che serve a bloccare, totalmente o in parte, l’accesso a pagine web senza prima aver siglato una sottoscrizione a pagamento. A volte è possibile superare questi meccanismi, aggirando i siti bloccati e scaricando i file attraverso Google Translate o Google Mobilizer.

Con questo trucco puoi rendere il processo molto più veloce. Basta aggiungere l’URL che vuoi visitare alla fine dell’URL di Google. Ad se. http://translate.google.com.au/translate?sl=it&tl=en&u=https://www.menteinformatica.it/ e avrai il mio sito visibile (in questo caso non è bloccato) e totalmente tradotto in inglese.

 

 

2) Ottieni risultati di ricerca con un orario più preciso

Probabilmente hai già visto l’opzione di Google che consente di filtrare i risultati in base al tempo. Le opzioni sono ultima ora, ultime 24 ore, ultima settimana, mese, anno. Ma se cerchi un lasso di tempo più specifico – ad esempio gli ultimi 10 minuti – puoi farlo con una modifica all’URL.

Basta aggiungere &tbs=qdr: alla fine dell’URL, insieme al tempo per cui si vuole effettuare la ricerca (quindi scriverai, ad esempio, m5 per 5 mesi, h5 per 5 ore, n5 per cinque minuti, o s5 per cinque secondi).

trucchi di ricerca google

Per cercare una notizia avvenuta negli ultimi 10 minuti, effettua la ricerca normalmente. Ora al termine dell’URL in alto nella barra degli indirizzi, incolla &tbs=qdr:n10 e dai INVIO. Nella SERP di Google otterrai i risultati filtrati per gli ultimi 10 minuti.

Leggi anche: Evita questi 5 errori quando metti sotto carica il tuo smartphone!

 

 

1) Affina la ricerca con gli Operatori di Ricerca Avanzati

Questo non è tanto un trucco, quanto una risorsa che tutti dovrebbero conoscere.

Se consideriamo tutto ciò di cui è capace Google, pochi di noi in realtà utilizzano tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Ad esempio hai mai usato l’operatore AROUND(2)?

Serve per ricercare pagine web che contengono parole o frasi che sono vicine tra loro (es. “parola 1” AROUND(2) “parola 2”). Con AROUND(2), vogliamo far capire al motore di ricerca che le due parole sono vicine, ma non necessariamente in un ordine specifico. Puoi modificare l’intervallo con un numero maggiore o minore tra parentesi.

L’operatore AROUND funziona con un numero tra parentesi che comunica a Google la distanza che deve esistere tra i due termini ricercati.

operatore avanzato trucchi google

Allo stesso modo, se desideri escludere del tutto una parola, puoi aggiungere un trattino subito prima di essa (ad es. iPhone 6s -prezzo se cerchi risultati che non parlino di tutto ciò che riguarda un iPhone, ma non del prezzo). Puoi utilizzare questa tecnica anche per escludere un sito che non vuoi consultare (ad es. chiavetta usb 3.0 -site:amazon.com/it).

 

Di Giorgio Perillo

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La stampante non riconosce le cartucce: perchè e come risolvere?

Problemi con le cartucce compatibili o rigenerate per la tua stampante?

Vediamo cosa fare per bypassare il problema del blocco stampa quando la cartuccia di toner non è originale. Ricorrere a cartucce rigenerate o compatibili è una pratica molto comune e altrettanto frequente. Il motivo? È molto semplice. Cercare di risparmiare un po’.

cartucce compatibili stampanteLe cartucce originali per la nostra stampante spesso, infatti, costano davvero troppo. Anche quando si cerca di fare attenzione al risparmio cercando di acquistare una stampante magari in offerta. Capita, talvolta, che poi basti comprare per due, tre volte le cartucce di inchiostro per stampare e, sommando il costo, si superi addirittura il costo stesso della stampante. È proprio per il costo troppo alto delle cartucce che si sceglie di ricorrere, il più delle volte, a cartucce compatibili o rigenerate, ossia, dove viene semplicemente sostituito l’inchiostro che era terminato. In questo modo la spesa sarà molto meno onerosa e, per noi, più facile da sostenere, considerando che le cartucce d’inchiostro, soprattutto per chi lavora al computer, finiscono presto.

E quindi risparmiare sull’acquisto delle cartucce significa un vero e proprio risparmio nel tempo. Se è vero che con le cartucce rigenerate quindi riduciamo i costi, il servizio però sarà lo stesso? Ed ecco che ci imbattiamo nel problema. Quello del possibile “blocco di stampa”. Un inconveniente tecnico molto frequente perché la nostra stampante potrebbe non riconoscere le cartucce, seppur ricaricate di nuovo inchiostro.

Come risolverlo? Partiamo dal presupposto che per far funzionare la nostra stampante non è necessario avere cartucce originali ma possono andar bene anche quelle rigenerate. Quindi aggirare l’ostacolo è possibile. Una prima soluzione, e anche quella più veloce, è quella di cliccare sulle proprietà della nostra stampante e disabilitare il monitor di stampa. Se questo sistema “easy” non dovesse funzionare per la vostra stampante, c’è anche una seconda possibilità.

Un po’ più complessa, ma solo perché si tratta di acquistare un dispositivo. Niente di difficile comunque. Si tratta di servirci di un chip resetter che sia ad hoc per il nostro tipo di stampante, inserirci all’interno la nostra cartuccia rigenerata e, voilà, così facendo si azzererà la memoria del chip e la stampante non avrà più problemi a riconoscere la cartuccia come se fosse nuova. L’utilizzo di cartucce compatibili comunque resta sempre molto in voga e se fatto nel modo giusto, non dovrebbe creare problemi alla vostra stampante in quanto come già accennato è spiegato è possibile aggirare l’ostacolo e quindi ottenere un servizio ottimale.

Le cartucce rigenerate però è bene precisare che sebbene riducano i costi, rischiano di causare questo blocco di stampa che crea problemi e ritardi nel servizio della vostra stampante. Il consiglio è quello di seguire passo dopo passo quanto prevede l’uso di una cartuccia rigenerata oppure compatibile. Sicuramente bisogna valutare il costo opportunità di questa procedura e poi agire di conseguenza facendo sempre attenzione a scegliere nel modo corretto, tenendo presente il modello della vostra stampante, scegliendo qualcosa che sia direttamente collegabile a questa in modo tale da non creare dei guasti che potrebbero essere anche irreparabili.

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Accenture Digital Hackathon a Napoli presso la iOS Developer Academy: la maratona dei giovani talenti con competenze in sviluppo, design e marketing

Sei un giovane talento e vuoi riscrivere le regole del futuro? Partecipa alla quarta edizione di Accenture Digital Hackathon in programma alla iOS Developer Academy con il patrocino dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, della Regione Campania e in collaborazione con Unione Industriali Napoli e UniCredit Start Lab!

La tecnologia, ogni giorno, compie un passo in avanti per migliorare il nostro stile di vita, semplificare operazioni e calcoli altrimenti troppo gravosi e creare modelli di business che attualmente possiamo solo immaginare.

 

 

ACCENTURE DIGITAL HACKATHON: DI COSA DI TRATTA?

Attraverso l’Accenture Digital Hackathon hai l’opportunità di incontrare altri ragazzi che condividono la tua stessa passione, di metterti alla prova e di incanalare concretamente il tuo talento.

I team saranno composti da developer, creative designer ed esperti di marketing. L’occasione perfetta per tutti i brillanti e giovani Einstein, di scatenare la propria creatività a colpi di applicazioni con lo scopo di trasformare le proprie idee in risultati concreti.

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Il tema di questa quarta edizione dell’hackathon è: The Future is APP to you. I partecipanti avranno 24 ore di tempo per sviluppare un prototipo di app in uno dei seguenti campi:

  • Interaction – Facilitare lo scambio di idee e di informazioni
  • Sustainability – Supportare uno sviluppo eco-sostenibile
  • Quality of Life – Contribuire al miglioramento degli stili di vita

Sei pronto a trascorrere due giornate indimenticabili nella iOS Developer Academy di Napoli? Potrai vivere un’esperienza indimenticabile in un contesto dinamico e giovanile in cui collaborerai con altri ragazzi che coltivano la tua stessa passione per il digitale e le nuove tecnologie.

 

 

GIURIA E PREMI IN PALIO

I prototipi saranno valutati da una prestigiosa giuria in base alle caratteristiche di

  • concept
  • design
  • sviluppo
  • presentazione

Durante la sfida tutti i team avranno a disposizione dei mentor selezionati tra i professionisti di Accenture, che li supporteranno per la definizione dell’idea progettuale e per il suo sviluppo.

La partecipazione è completamente gratuita e aperta sia a singoli che a gruppi di minimo 3 e massimo 5 persone e prevede l’assegnazione di fantastici premi per coloro che riusciranno a distinguersi agli occhi della giuria!

  • 1° Team classificato: 1 voucher da 1000 euro per ogni componente del Team
  • 2° Team classificato: 1 voucher da 700 euro per ogni componente del Team
  • 3° Team classificato: 1 voucher da 300 euro per ogni componente del Team

 

 

COME ISCRIVERSI

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REGISTRATI ORA!

Il quarto hackathon di Accenture si svolgerà a Napoli il 25 e il 26 febbraio presso la iOS Developer Academy. Affrettati perchè le iscrizioni sono aperte fino al 19 febbraio.

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6 gadget Hi-Tech che ti terranno al caldo in quel freddo e solitario ufficio (ma anche a casa!)

Quel diavolo del tuo datore di lavoro continua a mantenere l’ufficio ad una temperatura tale da poter appendere un bel po’ di carne? Non disperare! Contrattacca con questi 6 gadget per l’ufficio che ti riscalderanno mentre sei bloccato davanti alla scrivania.

Leggi anche: Come caricare (nel modo corretto!) la batteria del cellulare: inizia ad interrompere le ricariche da zero al 100% e segui altri suggerimenti utili!

gadget per l'ufficio

Scegli tra lo scalda-mani USB, un morbido cuscino per la nuca e altri accessori caldi per trascorrere le ore lavorative nel modo più caldo ed accogliente possibile.

6 Gadget per l’ufficio: la classifica

 

1) Mouse riscaldato: mai più al lavoro con le mani fredde!

Ottima soluzione per i freddolosi che in inverno hanno sempre le mani gelate al PC.

mouse caldoChi soffre di cattiva circolazione saprà che le mani fredde sono una delle cose più fastidiose quando si lavora al computer in inverno (io ne so qualcosa..). Grazie a questo simpatico gadget risolverai finalmente il fastidio senza dover interrompere il lavoro per scaldarti le mani.

La precisione del puntatore è abbastanza buona, ma per una resa migliore ti consiglio l’uso di un tappetino per mouse. Prova anche il modello che uso io tutti i giorni con il poggiapolso ergonomico: così comodo che non ne potrai più fare a meno!

 

 

2) Guanti riscaldanti USB (Unisex)

guanti riscaldati usb gadget per l'ufficioQuesti guanti USB posso aiutarti a scaldarti la mani mentre scrivi al PC con un sistema molto semplice. Non devi fare altro che collegarli alla porta USB e dopo pochi secondi si avverte subito il calore (non troppo forte). Se li scolleghi dopo poco riusciranno a mantenere la temperatura ancora per una decina di minuti. Taglia universale.

Il design non è molto interessante e la qualità dei guanti non è molto elevata, quindi non ti consiglio di acquistarli per fare un regalo. Ma come gadget per l’ufficio, o da indossare quando scrivi da casa, sono interessanti ed originali.

 

 

3) Cuscino riscaldabile per la nuca

scaldacollo gadget per l'ufficioLa forma non ti sembra stranamente familiare? Sarà che sono fissato con il web, ma per me questo è ufficialmente il cuscino del browser Firefox! 😀

La volpe è in pile, ripiena di grano. Va scaldata per un paio di minuti nel microonde a 600W e indossata attorno al collo. Le dimensioni sono piccole ma comunque adatte per avvolgerla al collo e fa davvero per bene il suo dovere.

Rilascia calore per circa venti minuti e rimane piacevolmente tiepida fino a circa un’oretta. Un prodotto davvero simpatico ed originale. Grazioso anche da regalare.

Leggi anche: Come fare il backup con Windows 10: Proteggi i tuoi dati con Cronologia File, Iperius Backup, Immagine di Sistema e con il Cloud Storage

 

 

4) Scaldatazza USB portatile

scaldatazza usb gadget per l'ufficioSe cerchi un originale gadget per l’ufficio ecco cosa fa per te! Un piccolo accessorio davvero utile nelle giornate invernali in cui si sta al computer per svago o per lavoro.

La superficie di appoggio è ampia e il riscalda-bevande comincia a funzionare semplicemente collegando il cavo USB, incluso nella confezione, alla relativa entrata del computer.

Lo scaldatazza si riscalda molto rapidamente e serve unicamente a preservare il calore delle bevande, non a riscaldarle. Se sono fredde, diventano tiepide, ma non calde.

 

 

5) Bollitore da viaggio (e da ufficio!)

gadget per l'ufficio bollitore portatileLe dimensioni del bollitore sono davvero ridotte ed è comodo da portare al lavoro. Guarda anche questo simpatico infusore in offerta!

Ottimo l’auto-spegnimento raggiunta la bollitura, così da non doverti preoccupare di controllare l’acqua ogni tot minuti.

In 5 minuti riesce a bollire mezzo litro d’acqua. Completo di filtro (removibile) sul beccuccio, è comodo e compatto.

Nella confezione sono anche incluse 2 tazzine di plastica con cucchiaini. Un ottimo gadget per l’ufficio che non può mancare sulla scrivania dei più freddolosi! P.S. Se sei un fan di infusi e tisane dai un’occhiata a questo modello “avanzato” della Aicok.  

 

 

6) Scaldamani multifunzione 3 in 1 con Power Bank da 6.000mAh

scaldamani per ufficio e caricabatterieQuesto piccolo e comodo scaldamani è un ottimo gadget per l’ufficio per vari motivi. Prima di tutto emana calore da entrambi i lati, per una dispersione uniforme del calore.

I suoi angoli arrotondati e la superficie liscia e curva, lo rendono sia facile da maneggiare, sia piacevole al tatto. E’ realizzato in lega di alluminio: conduttore di alta qualità per una carica interna rapida e duratura. 

La funzione per emanare calore è attivabile cliccando il tasto bianco nella parte frontale. Puoi scegliere una temperatura tiepida o più alta, utile a scaldare le mani in situazioni di freddo intenso.

Lo scaldamani è anche un buon caricabatterie portatile da 6.000 mAh con cui sarà possibile caricare ogni tipo di dispositivo (utile se fai tardi a lavoro e il cellulare non ha più energia!). Se ti interessa, scopri i 20 migliori caricabatterie del 2017.

 

Di Giorgio Perillo

6 gadget Hi-Tech che ti terranno al caldo in quel freddo e solitario ufficio (ma anche a casa!)
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[Ricaricare il cellulare] Evita questi 5 errori quando metti sotto carica il tuo smartphone!

Alcune batterie possono essere ricaricate un numero limitato di volte. Una volta che raggiungono il loro limite, iniziano a deteriorarsi. Anche se esistono alcune applicazioni che ti aiutano ad ottimizzare la vita della batteria, dovresti seguire alcune buone “norme di carica” per ottenere il massimo dalla batteria. Le batterie possono essere di 3 tipi:

  • nichel-cadmio
  • ai polimeri di litio
  • agli ioni di litio

Leggi anche: 8 soluzioni per un utilizzo alternativo del tuo vecchio cellulare Android

Ognuna ha le sue caratteristiche uniche, quindi hanno bisogno di essere gestite in modo diverso. Ora vediamo come gestire al meglio la carica del tuo smartphone.

ricarica cellulare

 

errore5 errori che fai quando metti sotto carica il cellulare:

 

1) Lasciare il cellulare (completamente carico) ancora sotto carica

Riguardo la corretta modalità di ricarica ne ho già ampiamente parlato in un altro articolo (che ti consiglio di leggere!). In ogni caso se il telefono è carico al 100%, assicurati di staccare la spina. Se prolunghi la carica, rischi di danneggiare la batteria e ridurre le sue prestazioni.

Leggi anche: I migliori accessori per smartphone Android ed iOS su Amazon – Sconti e promozioni 2017

Questa regola vale sopratutto per chi (me compreso fino a un po’ di tempo fa) è abituato a lasciare il cellulare in carica per tutta la notte. Questo tipo di ricarica mette la batteria sotto forte stress. Quindi una volta raggiunto il 100% bisogna dare una pausa per evitare un eccessivo stress.

 

 

2) Caricare il telefono con la cover

Lo so, sembra strano, ma è un errore. Quanti di noi lasciamo il cellulare a caricare con la cover ancora montata? Credo tutti, me compreso. Ovviamente, per una questione di comodità e di tempo, tendiamo a lasciare la cover sul cellulare durante ogni ricarica. Il problema è che in questo modo, mentre la batteria è in carica, si genera troppo calore che porta a surriscaldare il dispositivo.

Leggi anche: Hai un iPhone 7? Non potrai fare a meno di questo gadget (a meno di 10€)!

La prossima volta, se vuoi aumentare la durata della batteria, prova a smontare prima il case. In questo modo il calore in eccesso sarà dissipato correttamente ed allungherai la vita al tuo cellulare! (Lo so, è noioso staccare la custodia ogni volta, ma 2/3 volte a settimane te lo consiglio vivamente).

 

 

3) Scaricare completamente il cellulare e poi ricaricarlo

Le batterie al litio non hanno bisogno di scaricarsi completamente prima di essere messe sotto carica.

Una buona abitudine sarebbe quella di collegare il telefono al caricabatterie quando la carica si aggira intorno al 50%. Le batterie agli ioni di litio “fluttuano” e diventano imprevedibili quando la carica scende di molto.

Per evitare di trovarti a corto di energia, ti consiglio di portare sempre con te un power bank.

performance chiavetta usbQui puoi trovare i migliori modelli in circolazione. Così, in caso di necessità, potrai ricaricare la batteria in qualunque momento.

 

 

4) Puntare (costantemente) al 100% di carica

Se tieni sempre collegato il telefono al caricatore, per mantenere alto il livello di carica, smetti il prima possibile. Sembra strano, ma non serve a nulla e al massimo danneggerai il cellulare.

Leggi anche: Come usare Instagram: la guida completa (+ BONUS)

Uno smartphone funziona in modo efficiente se il livello della batteria è compreso tra il 30% e l’80%. Quindi non farti ossessionare dal raggiungere il livello massimo di carica, non cambierà molto.

 

 

5) Usare un caricabatterie sbagliato

Ricordati sempre che è preferibile utilizzare il caricabatterie in dotazione con il telefono. Non è un’affermazione scontata o banale. Conosco molte persone che usano il primo caricatore a muro, e non, che trovano. Le batterie sono dotate di alcuni circuiti di carica preimpostati. Questi circuiti regolano la velocità di ricarica e calcolano la quantità di energia ottimale per la batteria.

Utilizzare un altro caricabatterie peggiora di molto la situazione perchè rischi di danneggiare la batteria e ridurre di molto la sua durata.

Leggi anche: 

Usi un caricabatterie economico compatibile con il tuo smartphone? Attenzione, perchè corri il rischio di sovraccaricare il cellulare. Scegli sempre prodotti di qualità e ufficiali!

 

Batterie al nichel-cadmio: come gestire la ricarica?

Se hai un cellulare meno recente, molto probabilmente dispone di una batteria al nichel-cadmio. Queste batterie in genere non durano più di 2 anni. Contengono cadmio, un materiale attivo che si cristallizza quando non è utilizzato. Inoltre hanno lo svantaggio di scaricarsi molto rapidamente. Rimangono fredde fino a quando non sono caricate fino all’80% o al 90%. La temperatura inizia ad aumentare (raggiungendo quasi 50° C) quando sono completamente cariche.

Le batterie al nichel-cadmio non andrebbero mai scaricate del tutto. Prima di tutto possono sopportare un limite di 500 ricariche. In secondo luogo, perdono energia anche quando non sono in uso.

Una soluzione per mantenere inalterato il livello di carica di una batteria al nichel-cadmio, è lasciarla carica circa al 40% e conservarla in un luogo fresco. Questo perchè si deteriorano a temperature estreme. Per prolungare la durata delle batterie e preservarne l’efficienza, ti consiglio di usare il cellulare (e di conservarlo) in un ambiente con temperatura fresca e poco umida.

 

 

Di Giorgio Perillo

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