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Come imparare le lingue con Babbel: la mia recensione

Imparare le lingue, al giorno d’oggi, vuol dire avere la possibilità di muoversi e di spostarsi agevolmente in giro per il mondo. Una competenza del genere, infatti, dà l’opportunità di comunicare con tutti, nonché di poter studiare e trovare lavoro in qualsiasi angolo del globo.

Partendo da questo assunto, si sono moltiplicati i modi per imparare le lingue nel modo più rapido e semplice possibile. Uno dei metodi più tecnologici e avanzati al momento è rappresentato dall’apprendimento tramite apposite applicazioni scaricabili sul proprio smartphone (sia Android che iOS) o su tablet.

Il vantaggio principale dell’utilizzo di queste app sta proprio nella modalità di apprendimento mobile. Oggi voglio approfondire nel dettaglio il funzionamento di Babbel, una delle app più note e utilizzate del settore: capiremo insieme come funziona e quali sono i suoi punti di forza.

 

Il funzionamento dell’app di Babbel

Babbel è un’applicazione che può essere installata sia su sistemi Android che iOS ed è stata progettata per permettere a chiunque di apprendere una lingua in modo rapido e divertente.

Quando l’ho provata, sono rimasto piacevolmente colpito dalla quantità di idiomi presenti: vi parlo di ben 14 lingue che possono essere apprese attraverso questa app.

Come funziona Babbel? Innanzitutto, bisogna scegliere con quale lingua si vuole cominciare tra quelle disponibili: italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese, portoghese, svedese, turco, olandese, polacco, indonesiano, norvegese, danese e russo.

A questo punto si deve fare un test gratuito per capire da che livello partire. Una volta stabilito ciò, si può accedere gratuitamente alla prima lezione di prova.

Successivamente, si dovrà sottoscrivere un abbonamento per poter accedere alle altre lezioni: il prezzo varia in base al periodo prescelto oscillando tra i circa 10 euro per un mese ai circa 5 euro mensili per un intero anno.

A questo punto il sistema vi richiederà la creazione di un account personale, che si può fare sia loggandosi direttamente da Facebook che tramite il proprio account mail. Una volta creato il profilo, si potrà accedere al proprio pannello utente tutte le volte che si vorrà e da qualsiasi dispositivo (compreso il computer): i progressi nell’apprendimento verranno salvati automaticamente dal sistema.

Le lezioni multimediali e interattive coprono tutti e quattro gli aspetti principali nell’apprendimento di una lingua: ascolto, lettura, scrittura e conversazione.

 

Punti di forza di Babbel

Gli aspetti positivi nell’utilizzo di questa app emergono dalle diverse opinioni su Babbel riportate sul sito dedicato da parte degli utenti che l’hanno provata: c’è chi la considera pratica e piacevole, chi pensa che sia ottima per imparare le basi di una lingua, e chi ha particolarmente apprezzato la chiarezza e intuitività delle lezioni.

Dopo averla provata, posso dire che considero Babbel un’applicazione per l’apprendimento delle lingue davvero efficace.

I suoi punti di forza sono numerosi a partire dall’ampia offerta di idiomi presenti, che la rende in grado di soddisfare esigenze anche molto diverse. In secondo luogo, consente di affrontare temi molto ampi e variegati, dal mondo animale allo sport, aggiornati di continuo.

Un ulteriore vantaggio è l’opportunità di ascoltare dialoghi in situazioni tipo, ampliando così il proprio vocabolario e traslandolo alle proprie conversazioni. Per migliorare la pronuncia, invece, si può approfittare della funzione di riconoscimento vocale, che corregge e perfeziona l’intonazione.

Per quanto riguarda la grammatica, poi, si possono svolgere degli esercizi mirati per potenziare questo aspetto e capire quali sono gli errori commessi più di frequente. Inoltre, le lezioni, in virtù della loro brevità, possono essere seguite ovunque, anche mentre si aspetta l’autobus ad esempio. Infine, poiché la modalità di apprendimento è basata su giochi interattivi e simulazioni, divertimento e coinvolgimento sono assicurati.

 

Imparare una lingua con una app: è possibile?

A questo punto vi starete chiedendo: è davvero possibile imparare una lingua con una app? Sono numerosi gli studi di settore che dimostrano l’efficacia di applicazioni come Babbel per l’apprendimento delle lingue.

Basta pensare alla ricerca condotta dalla City University di New York: lo studio ha dimostrato che 15 ore trascorse su questa app equivalgono ad un semestre trascorso presso un’università straniera. Merito di un sistema che mette l’utente al centro, proprio come avviene con le lezioni personali.

Altri esperti hanno invece sottolineato l’efficacia di Babbel per arricchire e migliorare l’aspetto della conversazione, che è fondamentale nell’apprendimento di una lingua.

Per concludere, basta iniziare ad usare l’app per rendersi conto che le nuove tecnologie possono garantire ottimi risultati: imparare una lingua divertendosi è finalmente possibile!

 

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Giorgio Perillo - Giornalista & Digital Marketer

Giornalista pubblicista. Laurea in Giurisprudenza e Master in Comunicazione e Lobbying nelle Relazioni Internazionali. WordPress Specialist, SEO Expert e Digital Marketing Consultant. Fondatore di Mente Informatica.
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