Da quando è stato reso disponibile a fine ottobre 2012, non potevo lasciarmi sfuggire il nuovo sistema operativo di casa Redmond… Windows 8!

Devo premettere che mi convince non poco. Specifico che la versione in mio possesso è la Professional 64bit.

REQUISITI MINIMI

Inizio la recensione elencandovi i requisiti minimi che il PC dovrà possedere per far girare correttamente Windows 8:

Processore: 1GHz o superiore
RAM: 1GB per la versione a 32bit / 2GB per quella a 64bit
Spazio sul disco rigido: 16GB per la versione a 32bit / 20Gb per quella a 64bit
Scheda grafica: Microsoft DirectX 9 con driver WDDM

INSTALLAZIONE

Semplicissima. L’utente è guidato passo passo nella configurazione iniziale e la maggior parte delle operazioni sono del tutto automatiche. La principale novità rispetto alle precedenti versioni di Windows è la possibilità di creare un account Microsoft che sarà poi necessario per scaricare e/o acquistare le varie applicazioni dallo Store di Windows (dovrà essere, quindi, anche disponibile una connessione ad internet).

In ogni caso Il mio non è stato un aggiornamento da Windows Vista o da Windows 7, quindi ho formattato completamente l’hard disk e dopo più o meno un’ora l’installazione era del tutto conclusa.

INTERFACCIA GRAFICA

Ecco la prima sorpresa: ad ogni accensione del pc vi troverete davanti una schermata nuova denominata Metro dove sono collocate le icone, con grandezze differenti, dei vostri programmi installati o delle App scaricate dallo Store.

Diciamolo chiaramente: questa interfaccia o la si ama o la si odia! Girando per il web, soprattutto in molti forum, non mancano le critiche per questo sistema che, a prima vista, disorienta l’utente creando un po’ diconfusione riguardo la sua utilità. Personalmente dell’interfaccia Metro avrei tranquillamente potuto fare a meno, ma, poichè sta qui, impariamo ad apprezzarla!

Il modo di lavorare, di studiare, di trascorrere il tempo libero e di socializzare è stato, da qualche anno, completamente rivoluzionato grazie alle ultime tecnologie e l’utente medio, si sa, corre soprattutto dietro alla sempre maggiore portabilità e semplicità di utilizzo del proprio smartphone.Con il rilascio di Windows 8 è apparso subito chiaro che lo sviluppo del sistema operativo è stato, infatti, fortemente orientato a cercare di coniugareil mondo dei PC come noi lo conosciamo, quindi l’utilizzo di mouse e tastiera, con quello dei tablet e smartphone appunto, che basano l’esperienza d’uso sul touchscreen.

Questo incontro è stato un po’ traumatico perché avvenuto a metà strada, ma non poteva essere altrimenti. Questo cosa comporta? Che su dispositivi che sfruttano la tecnologia touch, l’interfaccia Metro è molto comoda e utile creando sin da subito anche un gradevolissimo effetto. La comodità è dovuta alla possibilità di personalizzare del tutto le icone delle nostre applicazioni più utilizzate potendo scegliere come collocarle, in quale colonna inserirle e , per alcune, che grandezza debbano avere. Molto utili, e anche piacevoli alla vista, le “Live Tiles”: delle specie di “mattoncini” animati che ci informano riguardo gli aggiornamenti relativi ai nostri programmi. Tenendo, infine, premuto CTRL+Rotella Giù o Rotella Susi può avere una visione di insieme di tutto il nostro menu e trovare rapidamente ciò di cui abbiamo bisogno.

Per chi si sentisse un po’ spaesato da questo nuovo modo di utilizzare Windows ecco la notizia rassicurante: cliccando in basso a sinistra del vostro schermo (o cliccando sul tasto “Windows”, cioè labandierina, sulla tastiera) vi troverete di nuovo il vostro caro e vecchio desktopcome lo avete sempre conosciuto. Ecco il motivo per cui l’interfaccia Metro non mi convince al 100%: eseguo ancora tutte le operazioni ed avvio tutti i miei programmi ancora dal desktop come ho sempre fatto, in quanto non vedo il bisogno di utilizzare un sistema del tutto nuovo se fino ad ora la “vecchia maniera” non mi ha mai creato problemi.

Unica pecca nel “nuovo” desktop è l’assenza del tasto “Start” ( anche se basta cercare nella rete alcuni software di terze parti per ripristinarlo ed il gioco è fatto) . E’ presente, invece, “Esplora risorse” sulla barra delle applicazioni che fa da collegamento con tutte le altre cartelle di cui potemmo avere bisogno.

LE BARRE

Ulteriore novità sono le numerose barre presenti praticamente ovunque. Anche questa piccola “rivoluzione” mi ha spaesato in un primo momento, ma dopo poco mi sono reso conto che, sfruttandole a dovere, ogni operazione diventava molto rapida.

Prima di tutto per la maggior parte della app sono scomparsi i piccoli quadratini in altro a destra(riduci a icona/ripristina/chiudi), sostituiti, appunto, da numerose opzioni attivabili con il click del tasto destro sulla parte inferiore dello schermo.

Analizziamo velocemente le barre disponibili:

La barra principale è detta Charm: questa è attivabile facendo passare il puntatore del mouse in alto o in basso a destra e ci permette di

  • Effettuare ricerche tra le app, i files e le impostazioni del nostro pc
  • Accedere al menu Condivisione
  • Tornare alla schermata Start ( cioè la Metro Style )
  • Interfacciarsi ad eventuali dispositivi collegati
  • Entrare nelle impostazioni generali e dell’utente

La Barra Applicazione si attiva cliccando con il tasto destro del mouse nella parte bassa dello schermo e mostra le opzioni disponibili per l’app in esecuzione.

Una barra molto interessante è la Switcher. Questa verrà mostrata cliccando in alto a sinistra e permette di passare da un’applicazione all’altra immediatamente; se, invece, si lascia il puntatore in alto a sinistra e dopo un secondo lo si fa scorrere verso il basso, appariranno le app in esecuzione singolarmente e si potrà scegliere quale selezionare dopo aver preso una visione generale delle stesse.

PRESTAZIONI E CONCLUSIONI

Questo è il momento di valutare le sue prestazioni. Windows 8 è veloce? È confortevole da usare tutti i giorni o ti fa perdere la testa? Nonostante le prestazioni non siano (sulla carta) tanto differenti rispetto al precedente Windows 7, devo dire che è decisamente più veloce, ma è in certe operazioni come l’accensione (rapidissima: 15 secondi massimo) e lo spegnimento del PC che si nota tutta la sua potenza.

Niente da dire anche sotto il profilo della sicurezza, data la presenza di un antivirus integrato; ho trovato, inoltre, davvero comodissima la possibilità di riportare alle condizioni di fabbrica il computer senza dover formattare tutto. Anche sul fronte della compatibilità è andato tutto liscio come l’olio: qualunque programma, applicazione o gioco ha sempre girato correttamente e senza creare problemi.

Sono sicuro di aver trascurato qualche aspetto, ma, di argomenti da trattare, in questa recensione, ce ne sono davvero tanti, quindi mi scuso fin da ora. Ma veniamo alle mie conclusioni!

In base alla mia esperienza di utilizzo vi posso dare un solo consiglio: questo Windows 8 va comprato! Mi ha convinto molto l’aria di novità che ha portato con se’ e si nota subito una maggiore snellezza del sistema: sicuramente più scattante di prima. Frustrazioni da Windows?! ADDIO!

By Giorgio Perillo

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Giorgio Perillo
Giornalista pubblicista. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università Federico II di Napoli. WordPress Specialist e SEO Junior. CEO di MenteInformatica.it